Progetto di Autocostruzione a Senigallia: “Le Mani, per vivere insieme”
Le Mani, per vivere insieme, è un Progetto di Autocostruzione associata ed assistita realizzato, con il finanziamento del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, dalla Provincia di Ancona e gestito dall’ATS composta dall’Associazione Temporanea di Scopo costituita dal Consorzio abn a&b Network Sociale di Perugia e dal Consorzio Solidarietà di Senigallia.
Il Consorzio abn è un consorzio di cooperative (sociali e non sociali) costituito nel 1997 per iniziativa di alcune cooperative sociali del territorio perugino. Il Consorzio opera per l’inclusione lavorativa dei soggetti svantaggiati, nel campo dell’assistenza sociale e per la promozione di Progetti ed iniziative nel campo dell’housing sociale e per la promozione delle fonti energetiche rinnovabili.
Il Consorzio Solidarietà nasce nel 1994, ne fanno attualmente parte 7 cooperative del territorio delle Province di Ancona e Pesaro. Il Consorzio oltre che nel settore dell’inclusione sociale e lavorativa di persone svantaggiate opera nel campo delle energie rinnovabili, nella vendita di prodotti ecosostenibili ed equosolidali (food e no food), del catering con prodotti bilogici, equosolidali ed a km 0.
L’Autocostruzione è intesa come un processo di autogestione cooperante finalizzato a rispondere alle esigenze di costruzione e gestione del proprio habitat (non esclusivamente di realizzazione della casa) attraverso l’erogazione di lavoro manuale ed organizzativo, riducendo molto la sequenza di deleghe e mediazioni che caratterizzano il ciclo della costruzione abituale (committenza, utenza, progettista, impresa) ed il costo complessivo dell’intervento.
Il Progetto consentirà l’edificazione di 20 alloggi nel Comune di Senigallia, in Loc. Cesano.
Il progetto, come detto, è co-finanziato con il fondo ministeriale per l’inclusione sociale degli immigrati e gli alloggi sono destinati sia a cittadini italiani, sia a cittadini stranieri regolarmente residenti. L’immigrazione rappresenta un fenomeno strutturale e irreversibile che modella in modo profondo gli scenari sociali, economici, politici e culturali e che le nostre società saranno sempre più composite e differenziate per appartenenza etnica, linguistica, culturale e religiosa e che l’incontro tra culture – se non gestito – può esporre al rischio di conflitti, poiché l’integrazione è un processo complesso, difficile e non scontato. Per questo motivo, il cantiere di autocostruzione non si limiterà alla mera edificazione delle case, ma lavorerà anche alla costruzione delle relazioni fiduciarie tra le persone appartenenti a culture diverse in modo da rendere possibile una convivenza interetnica basata su una forte coesione sociale.
Per quanto riguarda la tipologia degli alloggi, essa si articola in una schiera di 4 blocchi architettonici simili tra loro di 5 alloggi ognuno, Ogni blocco è formato da due corpi a L. Nel blocco i singoli alloggi si sviluppano tutti su un unico livello e sono: 4 da 65 mq, 4 da 103 mq, 12 da 116 mq. La pertinenza esterna di ogni blocco ospita posti auto privati -uno per ogni alloggio- oltre a pergole, aiuole e scale di servizio ai due alloggi del piano primo. Gli alloggi che saranno realizzati garantiranno i principi di sostenibilità ambientale e garantiranno:
§ l’elevato isolamento termico delle pareti, costituite da blocchi di legno cemento, blocchi certificati per la bioedilizia;
§ la coibentazione adeguata del primo solaio e della copertura;
§ l’utilizzo di infissi esterni in legno con vetro camera basso emissivo;
§ l’uso di fonti energetiche rinnovabili;
§ il recupero delle acque piovane per uso non potabile –aree esterne, lavaggio auto, sciacquoni water-,
§ l’abbattimento acustico garantito dalle capacità fonoisolanti dello stesso blocco legno-cemento e degli infissi certificati.
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Inserito il: Luglio 15th, 2009 | da Angelo | categorie: AUTOCOSTRUZIONE, MARCHE, SOSTENIBILITA'.
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