In provincia di Macerata nasce lo sportello per il risparmio energetico
Per il risparmio energetico c’è ora uno “sportello” a cui tutti i cittadini della provincia di Macerata possono rivolgersi. Lo sportello sarà attivo dall’8 gennaio prossimo all’interno della Casa Ecologica di Belforte del Chienti.
Esso si pone come obiettivo quello di aiutare i cittadini, le imprese, gli enti locali e le scuole ad orientarsi in materia di risparmio energetico e di qualità dell’ambiente.
“Gli operatori – spiega l’assessore provinciale Carlo Migliorelli – cercheranno di accompagnare i cittadini nella scelta di comportamenti e stili di vita rispettosi dell’ambiente e di fornire supporto nell’attuazione di buone pratiche ambientali nelle azioni della vita quotidiana”. Le attività dello Sportello sono di fornire informazioni sulle tecnologie per il risparmio energetico, sui comportamenti e sui prodotti eco-compatibili, sulle iniziative e sui corsi di formazione in programma, di redazione e diffusione di materiale informativo, di organizzazione delle attività divulgative e di eventi di sensibilizzazione. Il servizio sarà disponibile direttamente presso lo sportello di Belforte del Chienti nei giorni di apertura.
Inoltre sarà possibile chiedere informazioni su tutti i temi legati alla bioedilizia, alle fonti rinnovabili, agli eco-incentivi, al consumo consapevole, alle buone pratiche per risparmiare energia e denaro, telefonando al numero 0733.906372 oppure inviando una mail all’indirizzo info@casaecologica.net. Infine sarà creato uno Sportello virtuale, con le domande più frequenti e le rispettive risposte, sul sito internet www.casaecologica.net.
La “Casa ecologica”, costruita nell’ex mattatoio comunale di Belforte del Chienti, in via Togliatti, è stata inaugurata nel maggio dello scorso anno. La struttura, realizzata con le più moderne tecniche di bioedilizia, è stata adibita a sede del Centro di educazione ambientale e viene utilizzata come struttura ricettiva, formativa ed educativa. La Provincia di Macerata, fra i soggetti istituzionali che hanno sostenuto il progetto (circa 200 mila euro) insieme alla Regione Marche, al Comune di Belforte e alla Comunità montana dei Monti Azzurri e a diverse imprese del territorio, fin dall’inizio ha pensato alla Casa Ecologica come “Laboratorio per il risparmio energetico”. L’impianto fotovoltaico costruito sul tetto, ad esempio, produce tutta l’energia elettrica necessaria alla “casa” e quella in esubero viene venduta all’Enel per autofinanziare le attività del Centro stesso che ora, grazie all’attivazione dello Sportello per il risparmio energetico, intende dialogare sempre più con i cittadini.
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Inserito il: Gennaio 5th, 2008 | da Angelo | categorie: BIOEDILIZIA, MARCHE, RISPARMIO ENERGETICO.
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