Fotovoltaico: pubblicato il rapporto 2006-2007
Il Gestore dei Servizi Elettrici (GSE Spa) ha pubblicato sul proprio sito internet www.gsel.it il nuovo Rapporto sull’Incentivazione degli impianti fotovoltaici con il sistema del conto energia.
Il documento, redatto dal GSE come indicato dal DM 19 febbraio 2007, illustra i principali risultati ottenuti nel periodo ottobre 2006 - settembre 2007 riportando anche il dettaglio degli impianti ammessi dell’incentivazione.
Il citato decreto ha modificato in maniera sostanziale, migliorandole e semplificandole, le regole individuate con i due precedenti decreti per l’incentivazione degli impianti fotovolatici. In definitiva il meccanismo può essere operativamente suddiviso in due periodi: i cosiddetti “vecchio Conto Energia” (DM 28/07/2005 e 6/02/2006) e “nuovo Conto Energia” (DM 19/02/2007). Il rapporto evidenzia le principali attività svolte dal GSE per l’intero programma di incentivazione, distinte nei due periodi sopra definiti.
In particolare, le attività effettuate in questo secondo anno hanno interessato la valutazione della documentazione relativa agli adempimenti a carico dei titolari degli impianti ammessi all’incentivazione, ai sensi del vecchio Conto Energia, l’esame delle richieste di riconoscimento della tariffa incentivante, ai sensi del nuovo Conto Energia, e la gestione commerciale e amministrativa degli impianti ammessi all’incentivazione.
Al 9 gennaio 2008 hanno comunicato al GSE:
- l’entrata in esercizio, 2.306 impianti relativi al nuovo Conto Energia, per una potenza complessiva di 12 MW;
- l’entrata in esercizio, 4.058 impianti relativi al vecchio Conto Energia, per una potenza complessiva di oltre 51 MW.
Per conoscere dettagli e informazioni su potenza, numerosità e ubicazione geografica degli impianti, è disponibile l’applicazione ATLASOLE - consultabile dal sito del GSE - che riporta i dati aggiornati al primo giorno di ogni mese.
Per ulteriori informazioni:
Gestore dei Servizi Elettrici – GSE
Ufficio Stampa
Tel. +39 06 8011 4866/4614
e-mail ufficiostampa@gsel.it
Fonte: www.gsel.it
inserito il: Gennaio 16th, 2008 | da Angelo | categorie: ENERGIE RINNOVABILI, FOTOVOLTAICO.
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Un impianto a pannelli solari fotovoltaici della potenza di 1 kWp occupa uno spazio di circa 8 metri quadri su falda inclinata e circa 20 metri quadri su tetto piano. E’ composto da 6-8 moduli fotovoltaici al silicio mono o policristallino, prodotti generalmente da costruttori leader come Sharp, Kyocera o Helios. Le voci che fanno lievitare il costo di un impianto sono molte: oltre al costo del materiale (pannelli, inverter, materiale elettrico) vanno aggiunti i costi del progetto, dell’eventuale DIA, delle certificazioni, del piano di sicurezza, in qualche caso serviranno delle opere murarie. Nella maggioranza dei casi, preventivi apparentemente vantaggiosi escludono tutti questi costi aggiuntivi. Indicativamente un prodotto domestico "chiavi in mano" comprensivo di inverter e di staffe di montaggio per tetti a falda o supporti per tetti piani, difficilmente scenderà al di sotto degli 8.000 euro per kWp, ovviamente, più grande è l’impianto, minore sarà il costo a kWp in quanto questi costi aggiuntivi vengono meglio ripartiti. Per rimanere su un esempio di 3 kWp, la media domestica, il costo complessivo sarà di ca. 24.000 euro. A questo prezzo si deve aggiungere il costo dell’installazione sul posto da parte della ditta specializzata, in media di 1.500-2000 euro. La garanzia del prodotto è di 25 anni.
Un impianto a pannelli solari termici (o collettori solari) è invece destinato a produrre acqua calda sanitaria. Un pannello solare del genere occupa poco spazio. Ad esempio un collettore solare da 200 litri a circolazione naturale (senza pompa elettrica) occupa una superficie di 3 metri quadri. E’ in vendita a un prezzo di mercato di 1.500 euro, comprensivo di tubi, serbatoio, centralina. Al prezzo è necessario aggiungere il costo dell’installazione sul posto da parte della ditta termoidraulica specializzata, in media di 1.500 euro.