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Attuale normativa regionale sul fotovoltaico.

La Regione Marche, con Deliberazione dell’Assemblea legislativa del 30 ottobre 2010, n. 13, ha approvato la “Individuazione delle aree non idonee di cui alle linee guida previste dall’art. 12 del D. Lgs 387/2003 per l’installazione di impianti fotovoltaici a terra e indirizzi tecnico generali amministrativi”.

La legge regionale n. 13/2010 contiene anche disposizioni circa gli oneri istruttori a carico dei proponenti le istanze di autorizzazione unica, finalizzati alla copertura delle spese istruttorie e fissati in misura pari allo 0,03% del valore dichiarato dell’opera. Qualora il progetto sia soggetto a valutazione di impatto ambientale, la misura degli oneri istruttori è ridotta a 0,01%.

Inoltre, la legge fissa la misura delle garanzie da prestare per la dismissione degli impianti e il ripristino delle aree (100 €/kWp nel caso di impianti con strutture di sostegno dei moduli ancorate con fondazioni, superficiali o profonde, in cemento armato e 70 €/kWp in tutti gli altri casi) e disciplina gli impatti cumulativi tra progetti al fine della sottoposizione dei progetti a procedure ambientali.

Con successiva deliberazione di Giunta Regionale n. 255 del 8 marzo 2011, la Regione Marche ha recepito le linee guida nazionali prevedendo, tra l’altro, il coordinamento del procedimento di rilascio della concessione di derivazione d’acqua pubblica con il procedimento di autorizzazione unica, ai sensi dell’articolo 18.3 delle linee guida.

PER LA PRIMA VOLTA TUTTI INSIEME I PROTAGONISTI DEL SETTORE PIU’ IMPORTANTE NEL CAMPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI.

Fervono i preparativi per il grande evento che vedrà la partecipazione di questa grande e diffusa filiera composta da imprese boschive e agricole, costruttori e distributori apparecchi e impianti conversione energetica, produttori di pellet, cippato e legna da ardere, costruttori e rivenditori macchine forestali per la produzione di biomasse, tecnici e progettisti del settore, installatori, esponenti del mondo accademico agricolo e forestale, operatori della comunicazione, associazioni di categoria e ambientaliste.
Si discuterà delle proposte per la valorizzazione energetica delle biomasse legnose e verranno presentati i punti del manifesto per lo sviluppo sostenibile del settore Legno Energia.
I temi principali che saranno illustrati per una crescita sana ed equilibrata di questa filiera sono:
- Il legno da destinare allo scopo energetico deve provenire dalla gestione forestale sostenibile;
- riconoscere il ruolo delle imprese boschive e delle cooperative forestali per la gestione e la manutenzione del sistema forestale;
- promuovere la qualità e la certificazione dei combustibili legnosi, per aumentare l’efficienza energetica e ridurre i fattori di emissione;
- diffondere le moderne tecnologie a scala domestica, teleriscaldamento, mini cogenerazione (fino a 1 MWe) come modelli di filiera replicabili;
- chiedere norme chiare e applicabili e regole per i limiti di emissione adeguate al progresso tecnologico;
- comunicare ai consumatori vantaggi e opportunità in modo chiaro e trasparente
Hanno aderito oltre 20 associazioni e organismi che a vario titolo sono impegnati e interessati alla crescita responsabile di questo comparto che rappresenta la più importante fonte energetica rinnovabile del Paese.
Tra le sigle che saranno presenti a Verona segnaliamo: Fiper, Itabia, Kyoto Club, PEFC, FSC, Agronomi e Forestali senza Frontiere, Ceced Italia, Unacoma, Enama, Anfus, Assocosma, Agroenergia, Confederazione Italiana Agricoltori, Assistal, Ises Italia, Chimica Verde, CTI , Legambiente, Confcooperative, Assopellet, Arbo, Tesaf Unipd,
Tra le presenze istituzionali chiamate a dare attenzione al settore ci saranno l’On.le Stefano Saglia Sottosegretario Ministero Sviluppo Economico, l’On.le Ermete Realacci della Commissione ambiente Camera dei Deputati e responsabile green economy Partito Democratico, l’On.le Corrado Callegari, Capogruppo Lega Nord commissione agricoltura Camera dei Deputati .
Gli Stati generali si terranno al Palaexpo di Veronafiere – Sala Salieri con orario 9,30 -13,30. La partecipazione è libera.

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Nuova direttiva europea: Edifici a energia quasi zero.

Al via in Italia il tavolo di lavoro per favorire il completo recepimento della nuova direttiva Ue sulle performance energetiche degli edifici
Le soluzioni tecniche e finanziarie per rendere gli edifici italiani a basso consumo energetico e ottenere così risultati ambientali ed economici di vasto raggio sono gli obiettivi del nuovo Tavolo di Lavoro “Epbd2”, costituito dai maggiori operatori ed esperti del settore.
Il tavolo, che prende il nome dalla recente direttiva europea EPBD2 (la seconda direttiva sulle performance energetiche degli edifici) che propone agli Stati membri un impegno per edifici a consumi “quasi zero”, vuole elaborare soluzioni concrete e fornire orientamenti ai decisori politici.
“Il completo recepimento della direttiva in Italia – spiega la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile che, insieme a Federcasa, è tra i promotori iniziali del tavolo – prevede la messa a punto di una serie di strumenti attuativi che, se opportunamente calibrati, possono offrire una risposta concreta anche alla crisi industriale e occupazionale del settore edilizio”.
Chi partecipa al Tavolo
Al Tavolo prendono parte, oltre alla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e Federcasa, anche la CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico acustico), FINCO (Federazione Industrie prodotti impianti e servizi per le Costruzioni), ANDIL (Associazione Nazionale Degli Industriali dei Laterizi), Johnson Controls s.r.l., Edizioni Ambiente e Kyoto Club. Partecipano anche ENEA, ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), la Rappresentanza della Commissione europea di Milano nonché numerosi esperti e specialisti.

Fonte: Casa&Clima

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Nuove bollette dell’elettricità e del gas: semplici e biorarie.

Da gennaio saranno oltre 20 milioni le famiglie italiane che riceveranno la bolletta calcolata con i nuovi prezzi biorari, meno convenienti nei giorni lavorativi dalle 8 alle 19 e piu’ convenienti in tutte le altre ore e in tutti i fine settimana e festivi. Lo ricorda l’Autorita’ per l’energia, annunciando che, entro la fine del prossimo anno, il nuovo sistema, che e’ automatico e non richiede nuovi contratti, sara’ applicato a tutti i consumatori che hanno un contratto di fornitura alle condizioni stabilite dall’Autorita’ e dotati di un contatore elettronico intelligente, che puo’ leggere i consumi nei diversi momenti.

Da gennaio e’ in arrivo poi anche un’altra novita’: l’Autorita’ ha infatti previsto l’introduzione di bollette semplificate per le forniture di elettricita’ o gas o per quelle congiunte di gas ed elettricita’ (contratti dual fuel); le nuove bollette saranno corredate da spiegazioni e saranno più facilmente confrontabili fra loro in modo da garantire una maggior trasparenza.(ANSA).

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Firenze ecosostenibile

L’idea alla base del nuovo Piano Strutturale per Firenze è di costruire secondo “volumi zero”, cioè utilizzando tutti gli edifici dismessi senza consumare nuovo suolo. Si tratta di un documento di pianificazione territoriale che definisce la linee di sviluppo della città di Firenze, basate su tre principi: trasparenza, sostenibilità e trasversalità.

Stop al consumo di suolo

“Si tratta di cambiare la filosofia da applicare al concetto di città, i modelli che conosciamo non esistono più, vogliamo uscire dalla crisi costruendo meno e meglio con gli standard più alti di qualità e sostenibilità”, ha spiegato il sindaco Matteo Renzi. “Utilizziamo suolo solo se da altre parti distruggiamo, questo è il Volume Zero, e siamo i primi in Italia”, ha detto Renzi, “diciamo stop al consumo di suolo” puntando su uno “sviluppo non in contrasto con la sostenibilità” mediante “il recupero e il riuso”. Renzi ha ricordato che “oggi a Firenze ci sono 370 mila residenti, in questi anni ne abbiamo persi 100 mila: un altro nostro obiettivo è arrivare a 400 mila, però senza ulteriore consumo di suolo”.

Verso una città più moderna, sostenibile e accogliente

La delibera, che dopo l’iter amministrativo tornerà in primavera in consiglio comunale per il via libera definitivo, prevede tra l’altro l’obiettivo “volumi meno” attraverso il riutilizzo e il recupero dei contenitori dismessi, il recupero dei viali di circonvallazione per il trasporto pubblico, lo sviluppo della mobilità ciclabile e pedonale e un sistema diffuso di tramvie, tram-treno e della ferrovia metropolitana. Inoltre, il Piano Strutturale valorizza l’housing sociale – è prevista tra l’altro la realizzazione di 9.780 alloggi – e il contributo dei Quartieri, e punta a sviluppare la dimensione dell’area metropolitana, creando nuovi collegamenti e riqualificando le piazze e gli spazi di aggregazione sociale e culturale.

Recupero dei sottotetti

Tra gli emendamenti al Piano approvati nella seduta di ieri in consiglio comunale, uno (del gruppo Spini) esclude i parcheggi sotterranei nelle zone alberate, mentre un altro (proposto dal Pdl) consente il recupero ai fini abitativi del sottotetti al fine di contenere il consumo di nuovo territorio e di favorire la messa in opera di interventi tecnologici per il contenimento dei consumi energetici.

Fonte: Casa&Clima

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Risparmio energetico con piccole spese

Nel secondo articolo delle buone pratiche per il risparmio energetico si propongono tutti quegli interventi realizzabili affrontando una piccola spesa, a vantaggio di un rilevante risparmio delle risorse.

ACQUA

- Regolatore di flusso dello scarico del water;

- Riduttori di flusso nei rubinetti (risp.50%);

ELETTRICITA’

- Usa lampadine a fluorescenza con starter elettrico e compatte, non a incandescenza (quelle tradizionali): avrai un risparmio annuo di circa 63 euro per un appartamento di 100 mq.

- Sostituisci il vecchio frigorifero con un nuovo modello ad alta efficienza energetica.

RISCALDAMENTO

- Ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;

- Utilizzare le tende per creare intercapedini d’aria davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;

- Inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni;

- Istallare un termostato in ogni stanza oppure uno nella zona giorno e uno nella zona notte;

- Far revisionare periodicamente la caldaia da un tecnico, se questa è in perfetta efficienza consuma circa il 5% in meno.

ALTRO

- Piantare un albero.

- Sostituire posate di plastica con prodotti in bio-plastica riciclabile al 100%

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Risparmio energetico con le buone abitudini.

Il primo articolo che pubblico sulle buone pratiche per un risparmio energetico ed economico riguarda le nostre abitudini. Sono tutti quei piccoli accorgimenti in casa e fuori che a lungo andare ci fanno ottenere un rilevante risparmio energetico ed uno stile di vita più sano, a costo zero!

ACQUA:

- Non sprecare l’acqua calda;

- Preferire la doccia al bagno;

- Riutilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura;

- Se non necessario non tenere i rubinetti aperti.

ELETTRICITA’:

- Spegni le luci non necessarie, ad esempio passando da un ambiente all’altro; puoi ridurre sino al 30% i tuoi consumi per l’illuminazione.

- Spegni gli elettrodomestici non in uso, non lasciarli in standby, poichè non è vero che in stand-by il consumo è nullo: può arrivare sino al 20% del consumo dell’apparecchio quando è in funzione;

- Lavatrice e lavastoviglie: usarle a pieno carico e a temperature <60°;

- Frigorifero e congelatore: sbrinarli frequentemente, non tenerli aperti e non inserire cibi caldi,

tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria;

- Aspirapolvere: pulire spesso il filtro e non utilizzare con il sacchetto pieno per non soffocare il motore;

RISCALDAMENTO:

- Non lasciare tende e oggetti davanti e sopra ai termosifoni;

- Regola il termostato di casa non oltre i 20°C (T di confort, legge 192/05), per ogni grado in più i consumi crescono del 7%;

- Accendi lo scaldabagno solo prima di far la doccia (o quando serve effettivamente acqua calda): puoi abbattere sino al 50% i relativi consumi.

ALTRO:

- Mettere il coperchio sulle pentole quando si fa bollire l’acqua ed evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola;

- Usa la bicicletta e lascia la macchina in garage, se non puoi farne a meno condividila con chi fa il tuo stesso tragitto;

- Raccolta differenziata;
- Verifica la pressione delle gomme dell’auto;
- Non comprare prodotti con molto imballaggio, meglio se l’imballaggio è con materiali riciclati;

- Preferire i prodotti biologici e del commercio equosolidale;

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esempi di buone pratiche

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BUONE PRATICHE PER IL RISPARMIO ENERGETICO

Il risparmio energetico in casa ed in ogni ambito di vita è ormai una tema indiscusso di grande attualità; non certo perchè è una moda ma in primo luogo perchè è una necessità urgente per la sostenibilità futura del nostro pianeta terra, è l’unico che abbiamo e le risorse che consumiamo non sono affatto infinite! Inoltre risparmio energetico equivale a dire risparmio economico, quindi risparmiare soldi grazie ad un uso più consapevole delle risorse potranno essere riutilizzarli in altri ambiti e quindi migliorare anche il proprio stile di vita; qui trovate qualcosa a proposito della decrescita felice.

Pubblicherò tre articoli che saranno semplicemente un elenco di buone pratiche per ridurre considerevolmente i consumi energetici utilizzando saggiamente le risorse attraverso il riscaldamento, l’illuminazione gli elettrodomestici ed altre abitudini quotidiane.

Questi tre articoli saranno in continuo aggiornamento con nuove proposte e buone pratiche, soprattutto con le vostre segnalazioni che avrete già sperimentato e che spero condividerete!

1_Risparmio energetico con comportamenti abituali.

2_Risparmio energetico con piccole spesa.

3_Risparmio energetico con interventi di ristrutturazione della propria abitazione.

Dimostriamo che basta poco per salvaguardare l’ambiente e il proprio portafoglio!

esempi di buone pratiche:

- bilanci di giustizia

- transizione

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DOCETpro2010: software nazionale per la certificazione energetica

E’ stato presentato dall’APE ed ITC-CNR il nuovo software per la certificazione energetica: DOCETPRO2010.

In Italia, la nota frammentazione delle modalità di certificazione energetica e delle procedure di calcolo porta inevitabilmente verso una disomogeneità dei risultati che può essere evitata attraverso l’utilizzo di un’unica piattaforma nazionale sulla certificazione energetica. L’ITC-CNR e l’Agenzia CasaClima hanno sottoscritto un accordo di collaborazione tecnico-scientifica finalizzato alla realizzazione di strumenti di calcolo e condivisione di know how tecnico per la definizione della summenzionata piattaforma.

Grazie al principio di semplificazione degli aspetti di certificazione energetica è stata messa a punto un’interfaccia user friendly ideale per tutti i professionisti di settore che potranno certificare tutti gli edifici secondo le Linee Guida nazionali (DM 26/06/2009).

DOCETPRO2010 è un software “non commerciale” ideato per certificare edifici residenziali e non, esistenti e di nuova costruzione, senza limitazioni di superfici. In esso sono implementate in modo dettagliato le norme UNI TS 11300 secondo quanto definito dalle Linee Guida nazionali per la certificazione energetica. Il nuovo strumento si colloca quindi in una fascia di certificazione energetica differente rispetto a DOCET, strumento di calcolo riconosciuto a livello nazionale con DM 26/06/2009 per i soli edifici residenziali esistenti con superficie inferiore a 3000 m2, che rimarrà disponibile agli utenti dal proprio sito.

DOCETPRO2010 consente di effettuare i calcoli per il rilascio del certificato energetico previsto dal decreto legislativo 192/2005 e s.m.i. e, quindi, rientra anche nelle metodologie di calcolo previste dall’art. 2 comma 1 del “Regolamento recante le procedure per la certificazione VEA di sostenibilità energetico ambientale degli edifici, di cui all’art. 6 bis, della legge regionale 18 agosto 2005 n. 23, ‘Disposizioni in materia di edilizia sostenibile’”.

All’interno della stessa piattaforma web, denominata XClima Europe, oltre al DOCETPRO2010 sarà inserito anche il nuovo programma per il calcolo CasaClima. Le due applicazioni condivideranno i dati di ingresso, pertanto sarà possibile effettuare contemporaneamente il calcolo secondo entrambe le metodologie.

Ninfe miti leggende e pannelli solari, il Salento paga il prezzo del moderno

Pale eoliche alte 80 metri tra i leggendari ulivi della Collina dei Fanciulli, modernità o catastrofe?
I giornalisti Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella hanno scritto un lungo articolo sul Corriere della Sera, denunciando gli effetti invasivi e deturpatori dei nuovi pannelli solari installati nella zona del Salento. Là dove c’era l’erba ora c’è… una lunga fila di pannelli solari alti l’equivalente di un palazzo di 12 piani. Terreno rubato all’agricoltura e smantellamento dei miti e leggende legate a terre già amate e preservate dai Greci, dove si credeva che le ninfe andassero a giocare coi pastori.
Le polemiche sono tante. C’è chi lo chiama progresso, c’è chi la chiama catastrofe. Ma davvero il futuro non ha più bisogno della bellezza naturale e l’uomo di oggi è legittimato a dimenticare i sacrifici e le schiene dei propri avi piegate sulla terra? Eppure tutto questo si fa seguendo la parola d’ordine risparmio energetico, ambientale e sostenibile.

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